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Imparare una lingua straniera fa bene alla salute

Imparare una lingua straniera fa bene alla salute

Oggi si pensa sempre di più alla possibilità di mettersi in gioco e imparare a parlare una lingua straniera. Conoscere una o più lingue straniere può portare diversi vantaggi a livello accademico e lavorativo, ma non solo… Imparare una lingua straniera fa bene alla salute!

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che parlare una lingua straniera può avere un impatto molto forte sull’individuo perché allarga gli orizzonti, favorisce la creatività e migliora la comunicazione con il resto del mondo.

E’ consigliato iniziare lo studio di una lingua straniera da quando si è in tenera età, quando cioè la mente è più predisposta ad accogliere un maggior numero di informazioni.

The British Institute of Rome propone e organizza corsi di inglese per ragazzi e corsi intensivi estivi per ragazzi  pensati proprio per fornire ai giovani studenti gli strumenti per acquisire e potenziare gradualmente le capacità di comunicazione in lingua inglese.

Tuttavia, l’offerta formativa del British Institute of Rome prevede anche corsi per adulti: individuali e collettivi, estensivi ed intensivi, generali e specialistici. Infatti, anche questi offrono grandi benefici e possono migliorare lo stato di benessere dello studente.

Insomma, imparare una nuova lingua fa bene a tutti sia adulti che ragazzi, ma vediamo insieme quali sono i vantaggi e l’impatto benefico che quest’attività ha sulla salute.

1- Studiare una lingua straniera migliora la memoria

Diversi studi scientifici hanno concordato che imparare una o più lingue straniere permette di migliorare la memoria.

Impegnarsi nello studio di una nuova lingua comporta una modifica nella struttura del cervello che determina nello studente un miglior livello di concentrazione. 

La mente è sottoposta ad un allenamento che la rende più selettiva nella scelta delle informazioni più rilevanti rispetto a quelle “non necessarie”.

Grazie a questo processo, si riesce a memorizzare e ricordare meglio nel tempo ciò che si sta studiando o che si è già imparato.

2- Imparare una lingua straniera previene le malattie cerebrali

Una delle malattie celebrali che colpisce maggiormente uomini e donne è l’Alzheimer, malattia degenerativa che progressivamente porta a dimenticare tutte le proprie conoscenze.

Secondo una ricerca dell’Ospedale dell’Università San Raffaele di Milano le persone bilingue sono meno colpite da questa malattia.

Inoltre, chi è geneticamente predisposto all’Alzheimer, grazie al bilinguismo, riesce ad allontanare la demenza (senza la somministrazione di farmaci) di ben cinque anni.

3- Migliora le capacità di ascolto

Quando si interagisce con una persona utilizzando una lingua straniera è necessario fare più attenzione alle parole, al suono e anche alla pronuncia dell’interlocutore per poter comprendere in modo corretto.

Quest’attenzione al suono stimola maggiormente il cervello rispetto a quando si parla nella propria lingua madre.

L’effetto è un allenamento per  il nostro orecchio e un miglioramento  nelle capacità d’ascolto e nella distinzione dei  suoni.

4- Aumenta la fiducia in sé stessi

Imparare una nuova lingua, seguire un corso per riuscire a padroneggiarla al meglio è un atto che permette di migliorare la fiducia in sé stessi.

Secondo Eric Holtzclaw autore del libro “Learn Forward”, imparare una nuova lingua permette di  migliorare le proprie prospettive e di ricevere un impulso per affrontare  nuove sfide. Imparare una nuova lingua migliora la sicurezza, l’autostima, il coraggio.

5- Migliora la creatività e le capacità matematiche

Quando si studia una nuova straniera si vanno a formare delle nuove strutture grammaticali che permettono all’individuo di sfruttare al meglio la propria creatività.

Si usano parole alternative a quelle utilizzate normalmente quando si avvia una conversazione nella propria lingua madre.

Studi scientifici confermano che le persone poliglotte hanno capacità creative superiori rispetto a chi conosce una sola lingua.

Secondo uno studio dell’Università del Massachusetts tenutosi nel 2007, i bambini che studiano una seconda lingua ottengono risultati migliori in matematica. 

Anche l’Università del Michigan ha confermato i migliori risultati negli esami di matematica  da parte di studenti che studiano una lingua straniera per almeno 90 minuti a settimana. 

La conoscenza di una lingua straniera porta con sé anche vantaggi correlati che permettono alle persone bilingue o poliglotte di viaggiare meglio, di ottenere posti di lavoro più vantaggiosi e di aumentare le proprie capacità di comunicazione.

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