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Simboli ed icone Inglesi

Simboli ed icone Inglesi

Ciascuna città in qualsiasi parte del mondo si contraddistingue per strutture, monumenti ed usi che nel tempo sono divenuti rappresentativi. Un esempio è proprio la città di Londra, distinta da una serie infinita di simboli ed icone che la rendono ad oggi inconfondibile.

Nell’immaginario collettivo infatti, sono molti i simboli della Gran Bretagna attraverso i quali identifichiamo questo Paese. Tra quelli più famosi vi sono:

  • Il Big Ben
  • La Tower bridge
  • La Union Jack
  • Le Phone Booths
  • La metropolitana di Londra
  • La guida a sinistra
  • Il Routemaster e l’Austin FX4

Il Big Ben 

Realizzato nel 1858, in piena Epoca Vittoriana, il Big Ben rappresenta l’emblema di Londra di cui tra l’altro è da sempre sinonimo. Si caratterizza per i suoi rintocchi che avvengono ogni quarto d’ora e può essere udito nel raggio di circa due chilometri.

Il Big Ben è alto 96,3 metri e con questo nome viene solitamente indicata l’intera torre dell’orologio anche se in realtà rappresenta il nome della campana principale dell’orologio posto sul Clock Tower che, a sua volta, è situato nell’angolo nord-est del Palazzo di Westminster, anche noto come House of Parliament.

Il Tower Bridge

Il Tower Bridge è il ponte levatoio più caratteristico di Londra ed è anch’esso un incredibile frutto dell’ingegneria vittoriana. Questa struttura è tra le attrazioni maggiormente fotografate della capitale dell’Inghilterra e rappresenta anche una delle icone di Londra.

Terminato nel 1894, è lungo circa 244 metri e viene sollevato, per permettere il passaggio alle navi o in occasioni speciali, esclusivamente in giorni ed orari stabiliti.

Grazie poi alla presenza di un ponte pedonale a 43 metri di altezza, percorribile anche quando il ponte viene sollevato, garantisce un’imperdibile vista sul Tamigi.

La bandiera Union Jack

È la bandiera britannica, simbolo dell’unione delle nazioni all’interno della Gran Bretagna. Nei suoi colori e disegni è racchiusa la storia inglese.

Proprio nel lontano 12 Aprile del 1606 infatti, quando Re Giacomo IV di Scozia divenne re d’Inghilterra, si decise di sancire l’unione dei due reami con una nuova bandiera, la Union Flag (o Union Jack) la quale, nel suo disegno, vede la sovrapposizione della croce rossa d’Inghilterra e di quella bianca rappresentativa della Scozia. Viene poi utilizzata per indicare che la regina è a palazzo (quando è posta sul pennone di Buckingham Palace) e per lutto nazionale o reale (quando è posizionata a mezz’asta).

Phone Booths 

Contraddistinte dal colore rosso fuoco che le rende distinguibili anche in lontananza, sono le cabine telefoniche simbolo della Gran Bretagna. Vennero progettate nel 1920 dall’architetto Giles Gilbert Scott, lo stesso che progettò la famosa cattedrale di Liverpool.

Conosciute con il nome di “Phone Booths” e caratterizzate appunto dal colore rosso, vennero criticate nel corso del tempo da diverse regioni che decisero di dipingerle di grigio ritenendolo più adeguato.

La metropolitana di Londra

Nota come “Tube” per via della forma dei suoi tunnel, è la rete metropolitana più lunga al mondo. Famosissima è la “Tube Map”, la mappa della metropolitana londinese, che raffigura un groviglio di linee colorate disposte su svariati livelli che chiunque fa visita alla capitale non può far meno di osservare ed apprezzare. Inoltre, grazie ad Harry beck che la progettò nel 1931, ancora ad oggi risulta essere in assoluto la mappa più chiara e semplice da utilizzare.

Il Routemaster e l’Austin Fx4

Tra le molteplici e inconfondibili strutture e monumenti non si possono tralasciare questi due affascinanti e storici veicoli simboli d’Inghilterra.

Il primo è il Bus per eccellenza, rosso, a due piani e visibile anche a notevole distanza;

Il secondo invece, l’Austin FX4, è esattamente ciò a cui pensiamo quando diciamo taxi londinese. Rigorosamente nero, la sua fabbricazione ebbe iniziò nel lontano 1958 e venne interrotta all’incirca 38 anni dopo. Ancora ad oggi, i più fortunati potranno incontrarne qualche esemplare per le strade di Piccadilly.

La guida a sinistra

Le origini della guida a sinistra risalgono a molti, anzi moltissimi anni fa.

Un tempo infatti, erano tante le persone che percorrevano esclusivamente il lato sinistro delle strade per diverse buone motivazioni:

  • considerando che, all’epoca dei cavalieri, il fodero della spada era portato all’altezza del fianco sinistro, veniva meno la probabilità di ferire i passanti provenienti dal lato opposto;
  • si era nella posizione perfetta per poter estrarre ed utilizzare la spada (ad eccezione ovviamente dei mancini);

Il Regno Unito è sicuramente il paese simbolo di questa dinamica di guida anche se, in realtà ad oggi continua ad essere utilizzata anche da numerosi altri paesi che costituiscono circa il 34% della popolazione mondiale. Quelli nei quali si predilige guidare a destra rappresentano invece il 66% rimanente.

Tra i paesi che praticano la guida a sinistra maggiormente conosciuti troviamo:

  • Australia
  • Bahamas
  • India
  • Indonesia
  • Japan
  • Malta
  • Ireland
  • Bangladesh
  • Jamaica
  • South Africa
  • United Kingdom e molti altri.

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