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5 cose che non sapevi sulle università inglesi

5 cose che non sapevi sulle università inglesi

Le università non rappresentano esclusivamente un luogo di formazione, ma sono anche degli importanti veicoli di aggregazione sociale. Questo aspetto è fortemente condiviso e riconosciuto in paesi come l’Inghilterra dove gli studenti vivono all’interno dei campus universitari. Queste location, tuttavia, non costituiscono soltanto la sede dei dormitori degli iscritti, ma sono delle strutture che si estendono per chilometri e dove è possibile soddisfare qualsiasi tipologia di necessità: sono presenti pub, ristoranti, banche, biblioteche accessibili 24h su 24h, e addirittura, in alcuni casi, piccole cliniche private.

Un contesto molto simile a quello di un piccolo paese, dove è chiaramente molto più semplice stringere amicizie e creare dei rapporti duraturi nel tempo. In questo articolo ti racconteremo 5 peculiarità delle università britanniche di cui molto probabilmente, prima di leggere questo articolo, non eri a conoscenza.

Gli aspetti più curiosi delle università britanniche

  1. Il rapporto con i professori: a differenza di quanto accade nella penisola italiana, il rapporto che intercorre tra studenti e professori è assolutamente informale. Gli studenti inglesi chiamano per nome i loro docenti, una modalità di interazione che potrebbe essere considerata folle nel nostro paese. Inoltre, i corsisti britannici spesso organizzano gli incontri con i professori nei bar dell’Università, altro aspetto per noi decisamente inimmaginabile.
  2. L’assenza totale di prove di esame orali: nelle università italiane il numero di esami orali supera di gran lunga quello delle prove scritte. Nel Regno Unito, invece, non esistono test orali. Il sistema inglese prevede, infatti, la realizzazione di “essay” scritti, ossia dei saggi che debbono tener conto di alcune fonti quali riviste, libri etc. Ogni citazione utilizzata all’interno del saggio dovrà necessariamente essere spiegata menzionando la fonte dalla quale è stata reperita. Infine, è importante sottolineare come gli studenti britannici rifuggano la possibilità di copiare da internet: le sanzioni potrebbero essere molto gravi, si va dal prendere il minimo dei voti fino a rischiare l’espulsione con l’accusa di plagio.
  3. Si organizzano molte uscite per consumare bevande alcoliche: anche in Italia spesso gli studenti si radunano nei pub per bere una birra, ma non c’è una vera e propria cultura dell’alcol come nel Regno Unito. Gli studenti britannici, per svagarsi dalle scadenze imminenti, sono soliti organizzare molte serate nei pub con i propri amici tra una chiacchierata e una bevanda alcolica.
  4. Le Societies: Sono dei gruppi di studenti che annoverano persone accomunate da un medesimo interesse. Si vengono a determinare diverse tipologie di società: dagli appassionati di film, ai sostenitori di un determinato sport fino agli amanti degli scacchi. Pur essendo noi italiani delle persone molto socievoli, non abbiamo questo tipo di aggregazioni all’interno delle nostre Università. Anche questo è senza ombra di dubbio un metodo per conoscere nuove persone, attirate dalla stessa passione.
  5. L’ingente quantità di libri da leggere: ogni settimana viene richiesto agli studenti di leggere articoli, riviste o interi capitoli di libri di cui si discuterà a lezione durante i “seminars”. Ogni studente, in questa sede, esprimerà la sua opinione e la propria interpretazione rispetto a quanto compreso durante la lettura individuale.

Ci auguriamo che l’articolo abbia soddisfatto il tuo interesse e stimolato la tua curiosità, continua a seguire le pubblicazioni sul nostro blog!

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